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Autore: ben crood
Tu

Abstract: "Che diamine!": un rapporto disarticolato coi CD, le cassette, i vinili, e tutti i supporti materiali.
Riferimento: Tu, forse non essenzialmente tu
Leggo le notizie sportive sul televideo per capire se ho voglia di giocare al calcio alla playstation.
Aspetto tue notizie, del resto non ti trattengo, del resto tu ti fai aspettare.
Le Forze del Male cercano, intanto, di riprendermi a loro. Ma non mi avranno tanto facilmente.
Vado in camera, forse vorrei ascoltare un cd.
Ed ho in mente te.
Ma ho tremila cd, sparsi sulla scrivania, nella libreria, in auto, nei vari lettori cd di casa, sullo stereo, e poi dentro a uno scatolone di ritorno dalla mia vecchia casa studentesca (quella vecchia, la penultima, capito? ne ho altri che ho riportato dall'ultima, e non so che fine abbiano fatto, e non ne sento neppure la mancanza, tiè!). Li lascio in questo scatolone, per pigrizia, e perché so che ogni disco potrebbe ricordarmi qualcosa che non ho voglia di ricordare (c'era lei, c'era lei...), poi sono quasi tutti album degli anni '70, chitarristici, e non mi sono ancora riappacificato con quel recente passato di eccessi (degli artisti, non certo miei) - forse è che non mi amo abbastanza, io, con la mia storia - Pink Floyd? Grr... Velevet Underground? Urgh... Jimi Hendrix? No! Per pietà!
La maggior parte dei miei cd non è originale. Perché quelli vecchi sono poco diffusi da queste parti - e poi mi son sempre detto: se vuoi fare il collezionista, ti compri i Cream su cd? No, cerchi l'lp, il che sarebbe una rottura di scatole incommensurabile, contando che i Cream, per me, cosa hanno fatto? Insomma, non sarebbe un rapporto paritario, simmetrico, uno dei due amanti sarebbe più forte dell'altro, una dittatura...
'Il nostro rapporto è simmetrico?'
'Cioè, che se ci mettiamo naso contro naso i nostri due corpi sono uguali?'
La cosa che più odio è l'indifferenza. Chi parlava di Divina Indifferenza? Montale? Ungaretti? Rimpiango l'epicità di certi esami di Letteratura Italiana Contemporanea. Ecco, vedete? Persino Montale e Ungaretti sono indifferenti, nessuno dei due che venga qui a rivendicare la paternità della Divina Indifferenza!
Insomma, questi miei tremila cd quasi tutti masterizzati mi sono indifferenti.
E la grandezza della mia morale è proporzionale al mio successo. Inversamente.
E poi non sono mai stato un tipo da lp. Ne ho qualcuno, persino 'Transformer' di Lou Reed, ereditato dai miei genitori. Ma non ho più il giradischi. Insomma, non si può proprio fare.
Le cassette invece mi sono morte in auto, bollite dal sole. Anche perché poi ti compri lo stereo col lettore cd, e buonanotte. Lo diceva quel sociologo che una tecnologia nuova ne affonda sempre una più vecchia... Chi era? A MORTE I SOCIOLOGI! È colpa loro se abbiamo i Reality Show, è per quel piglio da sociologo che ci ha preso a tutti...
In verità un tempo, sono stato anch'io un sociologo. Ah, no, intendevo dire un collezionista. Però al momento sbagliato: ascoltavo metal. Così oggi mi ritrovo dischi originali dei Blind Guardian, Pantera, Angra... Metal della peggior specie, pure.
E il bello è che non li ho né venduti né regalati né persi, perché ci ho messo i soldi e da bravo tirchio quale sono...
Quest'amore è una camera a gas.
Poi, dannati dischi, devi sempre associarci una storia d'amore (no, non è obbligatorio, ma allunga il brodo). Invece, se ci associ solo una canzone, hai meno emozioni e ricordi da sopprimere. È che lo Squadrone per la Soppressione delle Emozioni non è più gratis, come i mondiali, ci ha tolto pure quello, dannato Murdoch.
Il fatto poi è che è troppo facile scaricare. Puoi dire: 'mo me lo scarico, poi vedo se me lo compro', che è un discorso sensatissimo (ve lo giuro: lo sto studiando per la tesi). Ma io sono pigro, e poi la natura umana è...uhm, meridionale.
Insomma, sono per l'mp3, per la trasmissione neurocerebrale della musica, quando ci sarà, per il trasferimento mentale delle note, c'è già?, per la morte di tutti i supporti materiali. Poi c'è quel mio amico grafico che dice:'e la copertina?'. Io non ho mai avuto la fissa del booklet (la maggior parte fa schifo, dai), e comunque, amico mio: trovati un lavoro. Serio.
Non solo: ho cercato anche di sbarazzarmi dei miei cd masterizzati, di quelli che non avrò mai il tempo di ascoltare, di quelli che non mi hanno davvero lasciato nulla, di quelli che tanto ho sul pc, di quelli che tenevo giusto perchè erano storici (cosa? c'è una storia musicale? come dite, S maiuscola?), tipo tutta quella robaccia anni '80 con le chitarre col chorus, tipo quelle cose inascoltabili che spacciano per musica colta.
E quindi facevo i Potlach del disco, i Sabba musicali, i Rave della Melodia, mandavo messaggi ai miei amici, ai conoscenti e ai parenti, in cui scrivevo: all'ora x ci troviamo nel posto y, e regalerò z. La Guardia di Finanza non avrebbe capito, quindi avevo già pronta l'auto dietro l'angolo per fuggire. Cosa accadeva? Qualcosa di peggio dell'arresto per spaccio di musica.
Gli amici e i conoscenti non apprezzavano quasi mai: o perchè i dischi erano troppo famosi e li possedevano già, o perchè erano troppo poco conosciuti, e mi guardavano con occhiate tra lo snob e lo schifato, come a dire: 'ci stai rifilando merda che non ascolti più?'. E anche se fosse? Sant'Iddio, è gratis! E la curiosità, dov'è finita?
Se vuoi la mia reazione...e sia!
'Sei insensibile e deficitaria nei miei confronti'
'E allora?'
'Come sarebbe a dire 'e allora?' Ma hai capito cos'ho detto?'
'Sì'
'...'
Resto nudo e manifesto.
L'unico che ha apprezzato i miei dischi è stato tale Stefanone. Si è tenuto anche dischi che gli avevo solo prestato, ma va bene così. Anche perché gli devo alcune migliaia di euro, per una storia che non ha niente a che vedere con i cd, e che non posso raccontare, perché la Fandango ha deciso di farci un film, e la sceneggiatura è segretissima. Ehi... Ma è la mia vita!
Ogni tanto penso di ributtarmi sulle cassette. A quelle sì, ci sono affezionato. Infatti quando mi accorgo che il nastro di qualcuna ha ceduto, che qualcun'altra si è sciolta al sole, una lacrimuccia bagna le mie gote, ma poi subito viene risucchiata dai miei begli occhietti spenti. Sono un tipo orgoglioso.
Mi è dispiaciuto davvero quando ho scoperto che la cassetta 'Elvis e i grandi del Rock' era deceduta. Era stata la prima che avevo infilato in auto, appena presa la patente (e ce ne ho messo, per prenderla). Così i pomeriggi si andava in giro con un amico che apriva il tettuccio della mia Micra bianca e cominciava a ballare il rock col busto di fuori. Poi, l'inverno seguente, avremmo passato ogni serata in un posto sperduto a dire stronzate e ad ascoltare metal, precludendoci così l'approdo sul pianeta-donna (che era, come tutti i ragazzi della nostra età e le persone sane di mente, a isolati di distanza), ma anche la scoperta della droga. Insomma, dei perfetti idioti.
Ma che ci vuoi fare. E poi, diciamoci la verità, soprattutto tu, che fai il grafico desainer o quello che vuoi, che mi guardi dal fondo della sala, sì proprio tu, non ti nascondere; le cassette erano esteticamente la fine dell'umanità: un prodotto degli anni '80, giusto, come le spalline e i ciuffi cotonati. Se lo Squadrone per la Soppressione delle Emozioni volesse intervenire, non mi opporrei.
Tu, forse non essenzialmente tu, un'altra, ma è meglio fossi tu.
'Dove vai?'
'Vado dal Barone a giocare a dama con...'
'C'è anche lui, vero?'
'Non so se viene...'
'Ma proprio un campione di dama doveva farti il filo?'
'È mio amico, non mi fa il filo...'
'E non posso venire anch'io?'
'Ma tu odi la dama, e la sua vista ti irrita...'
'Sua di chi? Di lui! Vedi? Lo ucciderò! Oppure mi rivolgerò allo Squadrone...'
'Ancora con queste storie! Cos'è sto squadrone ora?'
'Con la maiuscola per favore! Se solo potessi... ti farei vedere!'
'Oh, insomma io non ti sopporto più!'
'Ok ok, lo ucciderò prima o poi. Ora mi tranquillizzo'
'Sul serio? Non sei più geloso?'
'Uhm... No'
'f'
'Hai detto 'uffa'? Tu vuoi che io sia geloso! Mi provochi!'
'No, no, ora io vado, anzi rimango qui...'
'No ,dai, quest'amore rischia di diventare una dittatura, asimmetrico, dai vai pure, io starò qui tranquillo, da solo...'
'Mi spiace... Non voglio che ti annoi, qui da solo...'
'Ma no ma no! Preferisco che tu vada! Dai, io rimango ,qui, bello tranquillo, e ...'
'E...?'
'Metto su un cd...'
Sob.
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