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Autore: Cigarette_Smoke
e intanto tu nevichi.

Abstract: la sicurezza è un ventre tenero, ma non c'è niente che sia per sempre
Riferimento: male di miele
e ci sono cose che non metti nel cassetto, nemmeno quando sei a cena e due ore fa la tua vita è diventata la gerusalemme liberata di torquato tasso, eppure sei ancora seduta su quella sedia a mordere il pane.
è un po' melanconico, un po' commissionare una testa a qualcuno e mandarla per posta al diretto interessato, un po' come affidare ad un mago le proprie speranze e vedere i soldi andare in fumo, calpestarne le ceneri e cantare sciaralallalà.
e ci affidiamo all'oroscopo, e poi guardiamo striscia la notiza e sembra stare dentro una storia senza trama, perchè quando sei nel bagno del liceo e senti quella puzza di fumo tanto ospitale e quelle ragazze che ti dicono le cazzate giuste ti senti tanto a casa, ti sembra di riuscire ancora a manifestare entusiasmo.
e poi il tuo cervello, dopo viaggi interplanetari, si deposita ancora reduce da una sbornia su quella cazzo di sedia con tanto di patapuffete patapum e invecchi di 20 anni in tre secondi. perchè papà guarda striscia la notizia, mamma mangia la mortadella, nonna ti ruba il pane e tuo fratello ti implora di comprargli il regalo di natale migliore. e tu smetti di viaggiare.
e intanto fuori piove, ma non nevica mai.
e intanto tu piovi, e fra un po' nevichi pure.
e poi fra due settimane è già l'anno nuovo, e cerchi di sperare che le tue cene possano essere in qualche modo meno monotone, che tua nonna sarà una presenza meno incombente e che qualche idiota a cui farai piacere i radiohead possa mettersi finalmente con te. ignorarsi è un po' il prezzo di ciò che è gratis. e poi vengono le vacanze, e tu esci con qualcuno, come se fosse un bisogno fisiologico vi abbraccerete e vi bacerete alla francese (french kiss is in your extended network) e poi non vi sentirete più, la saliva se ne andrà e il ciclo smetterà di ritardare e metterti ansia, brufoli e si sgnofierà la capoccia.
e poi il vuoto si riempie con la musica, con la pizza, con la stufa accesa e le coperte di pile che cominciano a riempirsi di peli del gatto, con un paio di scarpe nuove, con il french kiss e i giornaletti nuovi all'edicola.
e smetterà di piovere, e a gennaio nemmeno tu piovi più. forse tu nevicherai a gennaio. mentre soffia un po' il vento del 15 gennaio.
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