Cerca
Leggi scritto
Autore: Cigarette_Smoke
la sindrome-delle-tre -e-un-quarto

Abstract: My feelings are more important than yours.
Riferimento: baby dog sitter in night.
e forse dopodomani è Natale, e oggi è il ventitrè mattina, e torno in macchina a casa perchè a piedi non si può. frammenti, flash, spazi infinitesimali, baung di tante immagini che vanno via di fretta come le carte delle caramelle mou, e ci lasciamo dietro i lampioni ed i divieti di sosta, i diritti di precedenza e gli alberi senza foglie e i diplomi. gli alberi senza foglie li guardo andare via e me li sbatto dietro come fossero maglioni a giugno.
Mangio il silenzio, io. mangiucchio e rosicchio piano piano il silenzio a cui avevo sempre sputato in faccia, che c'è in macchina a che fa tanto merry christmas senza lucette a intermittenza. e le pietre sui muretti, i mattoni forati con più buchi del solito, i cassonetti dell'immondizia verdi all'angolo della strada cn gli avanzi di persone che comprano e gettano via senza a sapere dove va a finire. gira a destra, e la macchina fa rumore, vai dritto per 200 metri, ecco lascia la ragazza con i capelli gonfi che passa le giornate nel mondo A. inversione a U, camminare ancora in quattro su quattro ruote, con il freno che stride perchè è la sindrome-delle-tre-e-un-quarto-di-notte che ci avvolge e ci lascia e poi ci riprende come fumo. perchè il rumore del freno è una buona compagnia.
ancora altri muretti, i lampioni. e poi le case senza intonaco, che non si fa, poi i palazzoni grigi e marroni senza campanello per suonare, che non si possono fare più gli scherzi come nel 2002. destinazione B: e sono due. maglietta a righe storte che sa di occasione a poco prezzo va a casa sua, si chiude la porta dietro e perde i capelli per il tragitto.
riandiamo più veloce perchè è tardi e piove (e se piove, ci si bagna). e mi dico addio da sola, esco dalla macchina bassa e mi infilo sotto il portico e poi apro con le chiavi e non la trovo. e siamo al punto Y, con una bella percentuale di vuoto dentro, come potrebbe essere un 90%, con 10 motivi su 100 per spaccare l'alberello di Natale del condominio per fare finta che non sia Natale dopodomani ma che siamo ancora al 20 Novembre.
prima io, prima di lasciare a C chi non ha mai abbastanza delle cose che vuole. mi tolgo le scarpe e salgo tre scalini, e poi "che squallore", avanti e mi infilo dentro. saliti tre scalini e sospiro ancora, assieme al tanfo di locale affollato che è su di me.
non accendo la luce perchè sono pessimista.
mi metto dentro l'ascensore piccolo e verde che sa di motel per puttane, appensantita dal cappotto perduto al guardaroba che io stessa ho dovuto cercare per due soldi, le scarpe nere anni '80 in mano destra che mi fanno male i piedi però sono belle più di te, con l'altra mano che si ricorda vuota di quella cosa che la quarta ragazza ha fatto in macchina: tamburellare con le dita sulle calze mie nuove, guardarti con il rimmel sbavato, gli occhi un po' abbassati verso sud con la vista diretta nei tuoi, in cerca di una parola come i cerbiatti. e io che rischiavo la violenza sessuale per cercarla nel parcheggio e mi vengono addosso, la guardo sine verba.
guardo lo specchio dell'ascensore e sento la puzza di locale affollato che è più forte di prima, e c'è freddo dentro. e vedi che non c'è squallore, perchè più squallido del prima tragico non si può trovare niente di adesso subito.
A e B e C e Y si incontravano in D e si supponeva l'utile con il dilettevole, ma nisba perché è solo un gioco di piccoli passi. Allora si limonava con il suo amico e M stava con P e io a guardare con gli occhi sgranati come se tutto fosse stop. e scopare è lo scopo di quelli che cercano i forse, e chi non ha come scopo lo scopare deve cercaresene un altro di scopo.
come se la musica si fermasse come nei film e tutto diventasse nero come nei cartoni animati di scarsa qualità a metà vhs, ed ero ferma a chiedermi se ero io che alla sindrome-delle-tre-e-un-quarto non ci credevo più, o se le cose fossero cambiate. e la risposta nello specchio si catturava di verde come il Natale.
lascia un commento :: 0 commenti
Versione per Stampa
Torna