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Autore: Sara Graziani

Le metamorfosi(ritorno al passato)
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Abstract: Questa poesia risale precisamente ad un anno fa, 27/2/2007 precisamente un anno fa scrivevo queste cose, non so che utilità possa avere il pubblicare questa poesia, però forse per me un'utilità ce l'ha, perchè il rileggermi anche a distanza di un solo anno mi fa da specchio, uno di quegli specchi che non ti dicono mai bugie.

Riferimento: Kafka, tutti i miei ricordi,l'ultimo anno di liceo


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Mi piace voltare le pagine
oppure viverle,
so che non ucciderei per niente
e adesso mi trovo a casa
per quello che vorrei sentirmi dire,
forse anche che sono bella,
o potrei diventarlo,
mentre una donna sta svenendo nella metro;
così prendo le liquirizie
così con lo studio di funzioni,
sono tutti
e io nel pretenderli
non mi accorgo quasi mai di amarli.
Rimango nelle piaghe del labbro
ho deciso di saltare altri martedì
ma ne parlerò prima,
anche se ho già deciso.
Come quando rispondo a telefono
e poi mi scordo di chi ha chiamato,
piove nero sul viso,
tipo il video delle All Saints,
chi confonde le briciole della crostata,
oppure mi mancano le bugie dell'infanzia
e le volte che nascondevo le prove,
che rimanevo nei negozi di giocattoli
anche solo per guardare.
Da bambina mi veniva ancora la febbre
e allora rimanevo a casa,
malgrado mi piacesse andare a scuola,
vedevo le videocassette dei cartoni della Disney,
le carezze di mia madre
a farfugliare con il suo profumo
tutto di anima e di donna grande,
a tossire in modo piccolo e segreto,
troppe storie idiote
tranquillizzando anche ciò che non mi era dato,
affacciata sulla porta a vetri,
vecchia che non c'è più,
che è stata cambiata,
quando il vetro era appannato ci scrivevo sopra.
Mi piacevano i cartoni della Disney
mi piaceva andare a scuola
e mi piacevano i Bis Bis,
i miei libri dei Bis Bis
e i miei libri dove bisognava entrare nel mondo dei personaggi.
Sostengo un pensiero buffo,
il circolo vizioso,
dormire sul fieno,
in città, in campagna e al luna park,
non sto mai abbastanza zitta
per fatti in ritardo
sulla mensola calda,
sopra il fornello pulito,
ci infiliamo i calzini al contrario,
per sbaglio
ed è successo,
capita che tua nonna ti chieda di pregare per lei
e per l'artrosi,
capita che quello che ci piaceva ci piaccia ancora
o non ci piaccia più;
perchè le persone cambiano,
tipo la metamorfosi di Kafka,
che colpo sarebbe ritrovarsi scarafaggio
senza la possibilità di essere riconosciuti da qualcuno,
da qualcuno che ci conosce più di noi,
perchè le persone cambiano;
come cambia anche la strada dove abiti,
anno dopo anno,
le persone si stringono
ripartendo da zero o da cento,
nel pretenderle dimentico di amarle.



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