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Autore: Brina_z
Il fischio sopra i tetti

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Abstract: treni aerei e risorse. aeroplani che arrivano sulle stelle. le stelle che se ne vanno.
Riferimento: l'aeroplano (Baustelle)
Perché si scrive solo dell’altro sesso. E di sesso. O di male. Perdona l’ho dimenticato, tu di cosa scrivi? It’s a long long time. Che ci sono, che non scrivi, che non sai che rispondere. Che cosa resta degli anni che ho passato ad adorarti. Io farei volentieri a meno di tutte le assenze che mi appartengono. Di tutti i vuoti tra le mani. Di tutte le negazioni. Eh si che lo so che ti rompe se faccio così. Non ci penso più, così siamo contenti tutti. Dovevi gia rispondere. Decidilo adesso no. Bu-tta-lo-giù. Non hai buttato niente. Ma come. Mi hai lasciato così con le valigie in mano. Avevo portato le scarpe migliori, assieme alle intenzioni migliori. Complimenti vivissimi signorina. Vede, ha abbastanza spazio per metterci tutto qui. scarpe, intenzioni, scopette, sentimenti vecchi (no grazie quelli li tengo fuori a prendere aria con l’accapatoio azzurro) cartine, cravattine, mollettine, ali da farfalla (ti ringrazierei per non avermici inchiodato al muro, ma lo sappiamo tutti che è stato solo più facile), infradito rosa, pezzi di carta rosa, riccioli rosa (evidentemente senza non so fare), depliant quanti depliant ma che ci deve fare signorina? Qualcosa vale di più e qualcosa vale di meno. Te lo ricorderai la prossima volta. Che è solo questione di peso, e di prezzo. Nessuno vince nessuno perde. C’è solo qualcuno che rimane in piedi sulla corriera, e qualcun altro che rimane con le valigie in mano su una banchina. Dopo l’imprevisto fai perno e stai di schiena. E fai bene, che è meglio se non vedi. Lo sai quantificare quello che non hai? E quello che hai. Per la prima volta non ci perdo niente. Come la stella che si è fermata sul collo di un ragazzo. Come il vento di qua che sbatte in faccia alle persone e fa rivoltare i panni stesi. Come il fiocco sui capelli. Come mio fratello che mi protegge. Come un pianto per la vergogna. Come la crema quando la spalmi. Come i lampioni su per la collina. Così tanti, per una collina così piccola, per quasi nessuno. Come le mani che trovo, sempre incredibilmente belle, mi pare di non meritarmele, non le so gestire. Vedo solo quello che mi pare e piace, e incredibilmente tutto il resto mi piace uguale. Un due un due un due. Non ti sbagliare eh, che il tempo è tutto. Un due. Quando avrai esaurito tutto allora è lì che comincerai? Come un cuscino stropicciato, come gli occhi stropicciati, come un cielo senza stelle. E sarà amore. Quando siamo lontani. Quando non ci siamo. Io amo. Il cielo più grande. Miles away. La verità se ne sta sulle stelle più lontane e ci rimane. L'aereo mi ha sballottolato per un'ora intera. Volevo dire ti amo e non ti penso mai. Ma non è vero. Hai perso l’utilità. Come l’ultimo cd dei baustelle, come i pacchi non spediti, come un dubbio, come l’infelicità, come i sospiri, lo sai che non servono a niente? Nè sospiri, nè risucchi. Come le parti che non sono il centro, come timbrare, come timbrarsi, come far finta di niente, come i portafortuna, e come aspettare. Come aprire la bocca e aspettare un becco. Aspettami non si dovrebbe dire. E non si dovrebbe aspettare. Bisogna essere utili a questo mondo sai. Credevo tante cose, e a un certo punto ho iniziato a vedere che nessuno mi cercava disperatamente, e che io toccavo tutto. E come sempre, dopo metto le mani in bocca. E poi ho le gambe sempre più dure. Sarà il quarto piano, sarà che qui la città non mi sembra che mi mangi e mi soffochi. Sarà che qui esco. E mi godo il sole fino a tardi, proprio come dicevi tu. Sarà che la vita è molto più bella di come vivi tu. Mi hanno dipinto un quadro verde acido. Ed è venuto fuori da turbamenti. Allora, in quel momento, nel momento dei turbamenti, ho capito che C’è qualcuno che è difficile davvero. Che se lo può permettere. Mica se lo possono permettere tutti. Tu per esempio che cosa hai dato per un po’ di infelicità? Facendo un rapido calcolo mi pare niente. Signorina tumiturbi, io pregavo che fosse lei a portarmi via lontano. (Ah sì? Ma io mi ci sono portata via lontano.) Complimenti vivissimi, ha fatto la scelta giusta. Perchè non si dice che si è felici, perchè per il tuo amore vero non sacrificherei neanche un lampione. Perchè i miei occhi con i tuoi non li cambierei. Perchè è passato. Non hai sentito fischiare sopra i tetti? Ed io sono scesa. Di qualsiasi cosa si sia trattato.
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