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Autore: Sara Graziani

La notte che piove.
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Abstract: 27/4/2008 le parole di un mio amico, il cielo grigio, la sera che diventa più buia, ma non ancora notte e il mio piccolo giardino su cui si affaccia la mia camera, un giardino di silenzio, di alberi, che ti guardano come fantasmi, ma fantasmi buoni, fantsmi che sembrano saper ascoltare anche il silenzio.

Riferimento: La Pioggia


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C'è una nuvola che presto cadrà nel giardino,



lentamente, fino a bagnare tutto;



a volte, ma solo a volte



ti accorgi che le tue parole non hanno più un senso



per nessuno,



poi quelle volte cominciano a diventare troppe;



non ci sono mostri negli occhi della gente,



ma adesso c'è chi li guarda



e chi li cerca



come prima e come dopo la pioggia



o l'uscita da un bar.



Preferisco sempre dire, che bravo che sei,



dal, che bravo che eri,



perchè il pensiero di poter peggiorare,



un giorno,



e dovermi rimpiangere,



mi fa male,



perchè fa male.





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