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Autore: jamal

Naco
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Abstract: Anime Salve. La memoria mai perduta di un uomo-ragazzo immenso musicista. La rete mi ha permesso di contattare suo fratello.

Riferimento: Un disco


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NACO “Luce, luce lontana. Mastica e sputa. Delle cose che accadono al di sopra delle parole. La maggioranza stà, la maggioranza stà. Di millennararie paure. In direzione ostinata e contraria”. Io lo conoscevo, lo conoscevo; avevo parlato con lui molte volte, da ragazzi e anche dopo. Naco è. E’ lì dentro “Anime perse”. Chi è? Prendete il cd; guardate la copertina, leggete e sfogliate. Leggete leggeri leggendo. Ci troverete Naco Bonaccorso. Un ragazzo pieno di vita, energia. Una bellissima moglie e un bimbo. Lui che si muove e fa vibrare l’aria, il cielo di suoni. Uno dei più grandi percussionisti al mondo, di tutti i tempi. Musica e note con De André, Fossati, Paoli, Nanà Vasconselos, Zucchero, Lorenzo Cherubini, Mauro Pagani, Elio e le storie tese e decine e decine di altri artisti. Era amato come pochi. Un concerto a Laigueglia, il ritorno a Milano. Lui muore. La moglie e il piccolo vivono. Sono passati oltre dieci anni dal giorno del funerale. Fabrizio fumava cupo, triste e seduto dietro il suo ciuffo giovane. Lorenzo era uno tra i tantissimi, solo più alto nella sua dimensione umana. Suo fratello Rosario Bonaccorso organizza il Festival Jazz di Laigueglia. Rosario è il contrabbassista più illustre del jazz italiano e il più richiesto in assoluto. Ha un suo gruppo e un amore sconsiderato per la memoria. Eccoli i rari esempi di artisti con il cuore in mano e dentro il petto. Cliccate Bonaccorso. Ci troverete la musica che vi serve. Naco.



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