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Autore: audiologica

Certi giorni.
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Abstract: È la prima volta che scrivo su questo sito, me l’ha consigliato la mia amica Adriana. Pubblico uno dei miei tanti testi t, si chiama Certi giorni, scritto in una giornata di malinconia pensando ha tutto ciò che mi circonda.

Riferimento: l'aria


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Ci sono giorni che, è meglio avere fretta e scappare via.



Ci sono giorni che, è meglio non sapere parlare.


Ci sono giorni che, è meglio ascoltare assordanti rumori.



Ci sono giorni che, è meglio non volere guardare.



Ci sono giorni che, è meglio farsi male con le proprie mani.



Ci sono giorni che, è meglio non sapere toccare.



Ci sono giorni che, è meglio sciogliersi al sole.



















Ci sono giorni che, è meglio riuscire a volare.



Ci sono giorni che, è meglio incatenarsi hai propri dolori.



Ci sono giorni che, è meglio sapere intuire.



Ci sono giorni che, è meglio sacrificare il proprio respiro.



Ci sono giorni che, è meglio sapere ascoltare.



Ci sono giorni che, è meglio accontentarsi di quello che ho.



Ci sono giorni che, è meglio riuscire a parlare.



Ci sono giorni che, è meglio essere compreso.













Dietro gelidi sorrisi













conforto il mio dolore,











in un giorno senza sole







la pioggia che non vuole,





bagnare il mio dolore



amaro che ho nel cuore.













Ritorna un fragile ricordo













vissuto nel passato,











rimango senza fiato







quante volte ho tradito





parole che ho ingannato



nascondendo il mio reato.



FARO GIUSEPPE







Certi giorni.





Ci sono giorni che, è meglio non riuscire a capire.



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