Leggi scritto




Autore: Papèria

La crisi
Aggiungi questo scritto ai tuoi preferiti

Ascolta la musica:

Abstract: A ruota libera senza pretese

Riferimento: Morgan


Condividi su Twitter

Continuo ad avere il desiderio di andarmene. Fuori di casa, dal lavoro, dall’Italia. Fuori di me e fuori dai vaneggiamenti, dalle parole, dai comportamenti astrusi e dalle tante anormalità che solo io sembro percepire. Non scrivo più, non scrivo niente da un anno, e mi rammarico.

L’amara comicità del mio stato è l’etichetta dietro la quale mi nascondo, perché sdrammatizzare è sempre e comunque il mio forte: forse è per questo che non sono adatta al teatro. Nondimeno, sento sulla mia pelle ogni giorno che passa l’avanzare inesorabile della crisi. Perché si sa che nel mondo c’è la crisi (ma intanto tutti quanti hanno almeno due macchine, diceva quello). In effetti ora che ci penso è proprio da quando la macchina si è spenta, nell’afosa estate duemilasei, che sono iniziate a crollare le borse. Sotto i miei occhi.

Sto vivendo una crisi e una crisi c’è sempre ogni volta che qualcosa non va, diceva quell’altro. Che era uno che da piccola mi piaceva un sacco, e che ora piace tanto alla mia amica, che proprio ci sta sotto e non si perde una puntata di X-Factor. Che poi alla fine a pensarci bene la crisi si evince anche dal fatto che uno snob che millantava epicureismo e mal di testa fenomenali e che era l’interprete dei miei sogni di teen-ager sia finito a litigare con Simona Ventura. Sì, non vi è alcun dubbio: la crisi è Morgan che litiga in tv. E’ l’ennesima conversione patinata delle belle speranze andate, l’ennesima perdita della poesia. I giochi di parole mi rivelano sempre qualcosa di fondamentale che sfugge alla riflessione: patinato manca di una consonante importante che lo renderebbe pattinato, ossia molto più romanticamente corredato di quelle quattro rotelle sulle quali ho volato nei pomeriggi più spensierati della mia vita. E insomma vedere che nulla di quello che speravo in quei giorni si è realizzato, non mi aiuta a fronteggiare questa crisi. Magari tutti gli altri ce la faranno, magari hanno una seconda entrata di straforo, o semplicemente non hanno mai amato Morgan, oppure riescono ad amarlo anche ora. Magari non hanno mai avuto un paio di rollerblade e non si sono mai catapultati sulla discesa dello Scientifico rischiando la vita, o meglio rischiando il collo giù per il colle (perché i giochi di parole parlano sempre). Magari non hanno mai avuto una Skoda Felicia sgangherata come prima macchina, oppure ce l’hanno avuta e magari ce l’hanno ancora. Questa crisi è tale e quale a quella del ’29, perché in America c’è Obama come all’epoca Franklin Delano e il New Deal. Ma in Italia no. All’epoca avevamo Beneduce. E adesso invece.

E adesso basta, non può piovere per sempre, scriveva quella sulla Smemo. Che manco la Smemo è più quella di una volta: oggi è venuto il rappresentante della Gut e ha detto che la nuova agenda sarà diversa, più vicina ai giovani di oggi. E te pareva. E’ perché c’è la crisi, si sa, lo sanno tutti. Bisogna adeguarsi ai nuovi valori, alle nuove tendenze, al linguaggio dei giovani. Tutti i giovani, sempre giovani, non mi dire che ci sei anche tu. Io non sono mai stata granché giovane, devo ammetterlo. E ho sbagliato, perché non avevo considerato che un giorno sarebbe potuta arrivare la crisi. E la crisi, se non sei mai stato giovane, non perdona. La crisi, se sai cos’è la poesia e ti manca e apri il cassetto e non c’è più manco un sogno dentro, non la sai prendere per le corna. Ti lasci travolgere e non ti sai spiegare. Eppure sembravi così saggia. Ma la crisi è la crisi. E’ quando prendi un abbaglio per un abbaio, quando scambi una balla per un ballo, che ti rendi conto che sei già nell’occhio del ciclone: la crisi ti ha vinto, e la tua cecità è solo quella del vecchio impotente Tiresia. A farne le spese è quello che ti stava accanto, a cui hai dimenticato di dire che vent’anni non sono niente. Ma del resto non te n’eri accorta.



lascia un commento :: 9 commenti

stampa
Versione per Stampa

Torna

writeup Messaggi






informativa