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Autore: riccardo

Rumori
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Abstract: "Cerveza Cerveza"

Riferimento: The Beach Boys - Good Vibrations


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I cinesi sono molto pericolosi. Ci stanno circondando. Ci hanno già circondato. Ci vendono le birre agli angoli delle strade. Si intromettono mentre vomitiamo appoggiati a una cabina del telefono o mentre le guardie ci si stanno bevendo.

Sono dappertutto. In ogni quartiere ci sono decine di negozi cino. Che ci vendono di tutto. Ma la notte, quando rincasiamo, ci vendono cerveza.

In un angolo mi stavano accerchiando. Sono dovuto scappare. Ma forse perché stavo maltrattando la prima.

Sono andato a chiedergli l’acqua per il mio amico e non ne avevano. Gli ho chiesto se avevano almeno un bicchiere di plastica per riempirlo di acqua ad una fontanella, ma non ne avevano. Nemmeno quello. Solo lattine verdi di cerveza quasi fredde. A un euro. E nient’altro. Economicamente profondo. Ancestrale o qualcosa del genere. Prezzo unico. Prodotto unico. Solo questo a quest’ora della notte. Neanche un ditale d’acqua per il tuo amico.

E noi che potevamo fare, che non avevamo nemmeno un soldo, lasciati a casa per paura che ce li rubassero. Niente, se non volevamo apparire mendicanti o straccioni. O tossici. Ci siamo solo trascinati vicino a una fontanella. Le siamo arrivati a pochi passi. Ci siamo poggiati a una cabina telefonica. E anche se non ci sapevamo arrivare, anche se non ci potevamo ancora arrivare, ne sentivamo il suono. Il rumore. E’ importante sentire i rumori. Quelli che ci passano in sottofondo nella testa nei giorni e nelle notti. Che riportano indietro e sospingono avanti. Che permettono e garantiscono continui movimenti. Regressioni e progressioni. Il problema è quando i rumori non li senti più.



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