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Autore: Cigarette_Smoke

my generation is zero
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Abstract: recensire gli ultimi giorni di liceo può essere un passo positivo verso la maturità.

Riferimento: Something in the air


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La cosa più assurda in assoluta è che malgrado sia il 29 Maggio e si soffoca ha grandinato. Forse ero io che grandinavo? Mi piace mettere in discussione quello che vediamo tutti dalla finestra, perché non è detto che i nostri occhi non possano mentire. Tutti lo fanno con tale facilità che non mi meraviglierei di un tradimento in senso ottico.

Ultimi giorni.

Un po' di angoscia, senso di vuoto e vertigine kierkegaardianamente intesa, niente di più. E' solo che da Marzo non riesco a sentire più niente, non tanto perchè sono una macchina da studio, perché non parlo più con nessuno né parlo da sola confabulando alle spalle della mia gemella cattiva che ogni tanto esce dal mio armadio e fa fuori le mie aspettative e i presupposti per un anno quasi perfetto facendomi scherzetti come la mia dolce cara espulsione. No. Carina la fine dell'anno, un po' meno l'ultima interrogazione di filosofia quando tu una filosofia di vita non l'hai ancora trovata tra le migliaia di possibilità che in tre anni sono state avanzate nei tuoi confronti.

Sento che la mia generazione è zero. Che io sono uno Zero, che anche se prendo 80 alla maturità lo zero rimane, e non perché non sono buona a fare niente, ma perché il niente mi ha reso vuota. La gente con cui sto, i posti che frequento, le stesse facce ogni giorno ad ogni ora e la mia intolleranza verso la gente che si polarizza di giorno in giorno. Il mondo non gira più.

Non voglio avere tempo per gli amici, non voglio avere niente per nessun divertissement pascaliano, non voglio dare spazio alla sicurezza di aver passato tanto tempo con le persone con cui non ho mai avuto niente da dire se non minchiate politicamente corrette quanto lo sono gli stabilimenti cocacola in colombia, mi annoia parlare di come io sia diventata apatica nei confronti di mio padre, di mia madre e di mia nonna che mi racconta di come ha partorito in silenzio e di come gesù e la madonna siano bianchibiondicongliocchiblu e di come ai suoi tempi le ragazze erano accompagnate a casa dal principe azzurro in divisa da carabiniere.

Sono un po' stufa di chi mi ripete che prima era diverso. Io prima non c'ero, di prima è rimasto qualcosa nell'aria che mi ribadisce che la mia generazione è uguale a Zero. E' un abbaglio di verità che i bambini verranno a scoprire presto. Sono una che non è pronta ad assumersi le responsabilità di un passato che non la riguarda più.

Si può essere stanchi alla mia età e così rassegnati di fronte agli eventi da vedere comunque tra 380 e 750 nanometri. Io la luce la vedo?



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