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Autore: Sara Graziani
PANTA REI

Abstract: Mentre ascoltavo Californication dei Red Hot Chilli Peppers, poi mi è venuto in mente il "Panta rei" Eracliteo, la libertà di Catone, la terza bolgia dell'inferno dantesco, con i papi simoniaci catapultati a testa in giù, penso di getto, scrivo di getto, cito di getto.
Riferimento: Californication.....
Se confessassi di rimanere spesso sveglia fino a tardi
per lasciarmi addormentare dai miei pensieri.
Ma ora non importa avere dei pensieri
e dove colgo il fiore ne rimane soltanto lo stelo spezzato,
quello che ho sempre provato a raccontare adesso corre via
mille volte, più veloce ancora
"Or ti piaccia gradir la sua venuta:
libertà va cercando, ch'è sì cara,
come sa chi per lei vita rifiuta.
Tu 'l sai, ché non ti fu per lei amara
in Utica la morte, ove lasciasti
la vesta ch'al gran dì sarà sì chiara.
Non son li editti etterni per noi guasti,
ché questi vive, e Minòs me non lega;
ma son del cerchio ove son li occhi casti
di Marzia tua, che 'n vista ancor ti priega,
o santo petto, che per tua la tegni:
per lo suo amore adunque a noi ti piega. "
L'uomo che osservava sparire intorno a sè
come dei sospiri senza voce nè riposo,
stava vecchio ed appeso al suo dolore,
ad una realtà che si percorre al contrario
"Fuor de la bocca a ciascun soperchiava
d’un peccator li piedi e de le gambe
infino al grosso, e l’altro dentro stava.
Le piante erano a tutti accese intrambe;
per che sì forte guizzavan le giunte,
che spezzate averien ritorte e strambe.
Qual suole il fiammeggiar de le cose unte
muoversi pur su per la strema buccia,
tal era lì dai calcagni a le punte."
Ci sarà qualche goccia sul fondo del bicchiere
a distrarre l'attenzione che si perde a volte
nei vicoli di se stessa ed in giochi bizzarri,
ma le parole vere sono sciolte nel vuoto,
cadendo come i simoniaci nell buche infernali;
si diventa estranei del mondo troppo presto
comprendendo che il cibo più nutriente sarebbe la verità,
la verità su cosa?
Sul volo di Icaro, sul tutto che scorre,
"Per quanto tu possa camminare, e neppure percorrendo intera la via, tu potresti mai trovare i confini dell'anima: così profondo è il suo lógos". (Eraclito, fr. 45 Diels-Kranz)
la verità su dove abbia fine la nostra anima,
c'è chi non se la sente l'anima, per il dubbio che esista,
un'esistenza riaccesa apposta per mostrarti che la risposta è nel dubbio.
NOTA: le prime due citazioni sono tratte da Dante Alighieri "Divina Commedia" rispettivamente: Purgatorio canto I, Inferno canto XIX.
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