Leggi scritto




Autore: tuna

Rain man - L'uomo della pioggia
Aggiungi questo scritto ai tuoi preferiti

Ascolta la musica:

Abstract: A volte la musica che porti con te è quella che non parla, perchè le parole non si sovrappongano al tuo stato d'animo. "Due tramonti", perchè per dimenticare la pioggia, ammirarne uno solo potrebbe non bastare...

Riferimento: Einaudi - Due tramonti


Condividi su Twitter



Piove.






Come d'inverno.






Come fosse normale,






la pioggia d'estate.






Gocce che cadono dal cielo,






qualunque sia il sole che le ha precedute:






sia il fioco barlume di gennaio,






che la torrida fiamma di luglio.












Piove,






come fosse giusto così.






Come fosse normale,






l'assenza di preavviso.






Gocce che cadono dal cielo,






bastano perchè il giorno cambi colore,






perchè il mare muti d'umore;






l'ignoto spaventa perchè non ha nome.












Piovo.






Come fossi stagione.






Come fosse normale,






sentirsi in prigione.






Gocce che cadono dagli occhi,






solo se hanno cielo,






altrimenti rimangono dentro,






come un raggio di sole che non riesce a filtrare una nuvola.









Piovo.






Come se piovessi da ieri.






Come se la luce non ci fosse mai stata






ed in grembo avessi portato il nulla.








Se tutto sembra niente,






forse manca qualcosa.









Lacrime che cadono dagli occhi,






se non sono stanchi.






Come gocce che cadono dal cielo.






Tutte uguali,






identiche a loro stesse.






Se ogni goccia piovana bagna in egual modo,






così non esiste lacrima che pianga meno dolore delle altre.











lascia un commento :: 0 commenti

stampa
Versione per Stampa

Torna

writeup Messaggi






informativa