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Autore: Lorenz Daines
Santiago Salazar - Arcade

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Abstract: Il tempo a volte si squaglia nella natura.
Riferimento: Electronic music
Dove siamo ? Dove siamo ? Perché siamo ancora qui dove siamo ?
Che aspettiamo ?
Orologi rotti, semafori abbattuti, aerei ipocriti, amnesie collettive di fine secolo. Inizio secolo ?
Siamo persi in un sogno che non finisce mai.
Il sole al mattino irradia la spiaggia desertica, le dune si spostano dolcemente nel vento, creando altre dune. Che importanza ha il tempo ? Le ore umane si sgretolano in un pugno di sabbia. L’ammutinamento. Attorno la giornata è scandita dalla naturale posizione del sole e niente più…..niente più……niente più. Il cielo si bagna i piedi nel mare, che pigro accarezza la baia dorata. Non serve un acido per entrare nella natura, ma basta solo camminare e osservare, stendersi e ascoltare quello che i colori sanno dare. Cerchiamo quello che non vediamo. Rincorriamo i sogni di cerchi gialli, i sogni che si squagliano nel cielo, mescolandosi col mare e la sabbia. I raggi solari scaldano il petto ; si sente il cuore che batte, batte, batte, batte, e continuerà a farlo dall’alba al tramonto, dall’alba al tramonto…fino al…buio.
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