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Autore: michele medici

champagne in paradiso
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Abstract: Omaggio alla discoidalodance anni 80' ai suoi colori e ai suoi fantasmi

Riferimento: Un'estate al mare Giuni russo


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Champagne in paradisco



Di Michele medici





Champagne in paradiso l’visto sul tuo viso.



Il tuo viso di champagne.



Champagne per brindare a un incontro.



Io stasera non esco.



Io non manifesto.



Rimango a casa a ubriacarmi di champagne, a vedere una cassetta Blockbuster.



Blockbuster che sta fallendo.



Ghostbuster ognuno ha i propri fantasmi che stanno fallendo, fantasmi registrati su nastro che devono cambiare supporto.



Ma la consapevolezza ucronica ci salverà tutto rimarrà in intatto come nel 1984.



Provare per credere, e sarà il paradiso canto al Canta tu coi miei fantasmi People from Ibiza brano del ottantaquattro.



Mangiamoci una pizza, questo alimento pop in contenitori di cartone.



Che confusione siamo tutti brilli i fantasmi cantano al canta tu.



I fantasmi non fanno più paura.



Non primavera sempre maledetta brano di Loretta goggi del ottantuno.



Non primavera ma autunno.



Domani non aprirà nessuno è finita la primavera è sogno di mezza estate che sovrasta l’autunno .



È un sogno crepuscolo.



Provare per credere.



È un suono crepuscolo sintetico , sintetizzatore.



Un' estate al mare, fantasmi per ballare un tango figurato tra i candeggi .



È un sogno crepuscolo casalingo, videocassetta canta tu e fantasmi



Una consapevolezza ucronica.



Provare per credere.







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