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Autore: occhio

Occhi di mela verde
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Abstract: La canzone di Celentano "l'ultima donna che amo" mi ha regalato questo.

Riferimento: Adriano Celentano


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Sopportami,



con occhi di mela verde



guardami,



con canti senza picchi di grilli



sgretolami,



con foglie di salvia



baciami il cuore



avaro e petulante.



Raccontami i tuoi trascorsi



con gesti disarmanti;



descrivimi con l’altezza



l’ebbrezza della tua profondità nera;



fa scendere la mia saliva



per scioglier le mosse di lascive promesse.



Perché tu possa osare lascerò



Orientarsi al canto il mio cuore buffone.





Rivelo lineari le forme e le intricate



Disposizioni articolari brulicano di orme.



Ed io sposto scopro e brucio



Ogni fessura dove mi infiltro umido.



Senza luce rifletto ciascuna



ombra in cui precipito.



Sparpagliandomi ti do in pegno



Un pugno della farina del mio cuore tufaceo.





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