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Autore: VeraJ

Morrisey, mi vuoi lasciare in pace?
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Abstract: Una lunga storia d'amore e odio.

Riferimento: Morrisey


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Ah no! Questa non te la perdono caro Morrisey!

Sei un maledetto!

Non ti bastava aver rovinato i miei vent’anni facendomi sentire un brutto anatroccolo pieno di complessi, tappato in casa ad immedesimarmi nei tuoi testi e a struggermi sulle melodie ricamate dalla chitarra del tuo compare.

Lo so, io ERO un brutto anatroccolo complessato, me ne rendevo conto benissimo anche da solo e non era il caso che tu me lo rinfacciassi continuamente. Ma che cosa ci mettevate dentro quelle canzoni da non riuscire a resistere mezza giornata senza ascoltare uno dei vostri dischi? Erano una vera e propria droga: più li ascoltavo e più mi deprimevo.

E il brutto era che mi piaceva tutto ciò. Mi piaceva da morire……

Poi, finalmente, la tua carriera solista. Diciamo la verità: è stata una carriera decisamente mediocre, tranne che per l’acuto di Every Day Is Like Sunday (e anche per questa canzone ti dovrei prendere a bastonate). Il tuo divorzio da Johnny Marr mise il sigillo alle mie crisi post adolescenziali. Finalmente!

E ora? Quanti anni hai Morrisey? Quaranta? Quarantacinque? E cosa fai? Pubblichi un disco come You Are The Quarry?

E io? E io che faccio a trentatré anni suonati? Me ne sto nel letto a fantasticare di amori lontani o impossibili e mi sento di nuovo un brutto anatroccolo complessato immerso in una bucolica atmosfera primaverile!



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