Leggi scritto




Autore: occhio

Giochiamo
Aggiungi questo scritto ai tuoi preferiti

Abstract: Ascolto "senza fine" di Gino Paoli, canzone, canzone. Un' amicizia che è andata via, forse. Il mio caratteraccio! Si accettano suggerimenti.

Riferimento: Gino Paoli


Condividi su Twitter

Mia madre mi ha sempre rimproverato un ‘eccessiva impulsività, avvertendomi che con quella non si va da nessuna parte e che prima o poi avrei fatto casino con la mia donna, chiunque fosse stata. Io non ho mai creduto alle sue parole, così ogni volta che mi ha avvisato l’ho mandata a cagare, grindando come un pazzo e diventando tutto rosso.



Allora, al momento io non ho uno straccio di donna, sia ben chiaro, però la frittata l’ho fatta ugualmente, con una mia amica, anzi l’unica.



Hemingway diceva che per essere un buon amico di una donna bisogna esserne innamorati. Io non lo sono mai stato, perciò non sono stato un buon amico. Capita però che ora lei mi manchi.



Sapete ragazzi, ci sono delle persone che uno vede al suo fianco anche fra cent'anni. E può immaginare tutto e il peggio di tutto sul suo futuro, ma non che quelle poche persone non gli saranno vicine. Fra quelle c’era anche lei. E’ il passato che ora rende tragica la situazione, peraltro qui c’è tutto il suo lato comico, perché dovrebbe essere il presente a rabbuiarmi, e parecchio anche.



Io con lei mi dicevo tutto. Potrei esprimermi meglio, ma se mi capitasse di parlare con ognuno di voi direi proprio così.




Se stavo di merda mi sfogavo con lei e non ci pensavo più. Ad onor del vero c’erano delle volte in cui, se io facevo il cazzone, sorvolando sui problemi e non prendendo mai niente sul serio, lei mi riportava sulla terra e mi faceva male, male cane, però poi alla fine stavo bene.



Sto male.



Mi evita. Non tollera più la mia presenza in nessun posto, nemmeno in una pubblica via. L’ho capito incrociandola in strada. Mi è capitato spesso in questi giorni. Sapete, non è che viva a New York!




Sto male! Non ha voluto spiegazioni. Ci ho provato, niente da fare. Ha ragione, per quello che ho fatto e detto non ce ne sono. Pura irrazionalità. Sono un animale vero.




Adesso cosa fare? Aspetto. Il tempo giocherà la sua parte forse, nel bene o nel male.




Il cazzo è che sto male se penso che niente sarà come prima, anche nel bene.




Vorrei che questa pagina fosse una suggestione originata da un pezzo musicale, da qualche musichetta smarrita…e invece no!




Io per non pensare a niente ascolto “senza fine”…sapete un augurio, anche se malinconico mi scorre addosso e mi fa stare bene, come un tempo lei.




Ma se volete suggeritemi voi una canzone o un disco per non pensare a niente o pensarci meglio. Fatelo. Giocate con me. Ho voglia di giocare. E’ diventato tutto troppo serio ultimamente. Giocate con me, che io da solo non ci riesco, almeno ora.







lascia un commento :: 4 commenti

stampa
Versione per Stampa

Torna

writeup Messaggi






informativa