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Autore: ben crood

Let's work together
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Abstract: Sottofondo:"Let's work together", Canned Heat ---------

Riferimento: Let's work together - Canned Heat


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Ricordo bene la rapina. Sangue dappertutto. Eravamo dei dilettanti, o meglio, dei veri idioti. Io non sapevo fare il caffè, figuriamoci maneggiare una pistola e guidare un'auto in fuga con la polizia alle calcagna. Il mio "socio", così ci chiamavamo tra di noi, era un semplice sbruffone, un bullo di quartiere, però mi faceva ridere. Per questo diventammo amici e in seguito realizzammo che dovevamo inventarci un mestiere perchè non sapevamo fare davvero nulla, nè avevamo voglia di imparare uno di quei lavori che servono a mantenersi all'università.



Provammo prima a fondare un gruppo punk-teatrale. Volevamo recitare alcune nostre cose mentre, in sottofondo, sostanzialmente, facevamo casino (un bel casino, a me piaceva), usando una drum machine per le percussioni, una chitarra e un basso. Ma siccome io non riuscivo a fare nient'altro mentre suonavo il basso e il mio "socio" voleva solo suonare e non aveva idea di cosa scrivere, cercammo qualche attore di teatro, abbondantemente minchione e disperato come noi, per il recitato.



Fu così che conoscemmo Andy. Il problema fu che Andy era albanese e al mio "socio" gli albanesi non piacevano. Per di più detestava gli albanesi omosessuali, ed Andy era omosessuale. Per me il problema era un altro: col tempo Andy cominciò a recitare testi suoi, che a me facevano schifo, così lo cacciammo dal gruppo. In verità, fui io a cacciarlo, giacchè alla fine Andy e il mio "socio" divennero grandi amici.



Intanto però le basi che componevamo non erano male, così registrammo un cd interamente strumentale, lo inviammo a una di quelle riviste indipendenti che trattano di musica e ricevemmo una bella recensione. Decisi che potevamo concederci una pausa, nonostante non ci fosse un quattrino, così cercai di finire l'università, perdendo le tracce del mio "socio" per qualche mese.



Qualche tempo dopo sentii di nuovo puzza di lavoro: non mi ero -ovviamente- ancora laureato e i miei genitori non volevano più saperne di sociologie ed antropologie varie; così decisi che era arrivato il momento di fare soldi con la musica. Per alcune settimane cercai invano il mio "socio", fin quando non mi decisi ad andare a chiedere ad Andy. Non ci fu nemmeno bisogno di salire a casa del tipo albanese: travolti da irrefrenabile passione appulo-balcanica lui e il mio "socio" stavano facendo l'amore nelle scale del condominio dove abitava Andy.



A due settimane da quella terribile visione, Andy e il mio "socio" si lasciarono(Andy aveva un altro), sicchè il mio vecchio amico non ne volle più sapere di musica e di tutto ciò che poteva ricordagli l'albanese.



Gli chiesi: "E ora?Tu hai idee?O soldi?".



La banca era piena di sangue e pensai che, fosse stato un film, avrei vomitato per lo schifo. Invece, dato che stavo vivendo in prima persona la rapina, mi veniva da ridere ripensando a ciò che ci aveva portato lì; per un attimo pensai addirittura che fare il muratore non doveva essere male.



Non prendemmo nemmeno i soldi. Non ricordo nemmeno chi sparò, perchè,e a chi. Ricordo la fuga in macchina, conclusa dopo 2 minuti e 36 secondi contro l'ambulanza, che non so se fosse diretta alla banca, ma di sicuro era divertente pensarlo.



In tutto questo il mio "socio" ebbe un ottimo pensiero:"Erano gli Spacemen 3! Erano gli Spacemen 3 che stavamo ascoltando quando Andy venne a casa tua per la prima volta !"





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