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Autore: Sara Graziani
Riflessioni

Abstract: I perché di questo testo sono vari, una parte l'ho scritta mentre guardicchiavo la tv e l'altra mentre ascoltavo diversi tipi di musica: da Charles e Davis ai Pixies e i Nirvana.
Riferimento: Un po' tutto
Mangiando troppo, perdendo la misura delle cose, mentre continuo a guardare video, oppure quei film di Natale dove tutti i sogni si avverano e invece so che non è così. Forse sarà perché invidio i bambini che si stupiscono davanti ad un presepe, cercando di scoprirne i segreti, che scrivono la loro letterina e aspettano, sperano e credono. La verità è che fino a quando gli altri saranno poveri, mi sentirò povera anche io, o magari la verità è solo che sono troppo egoista per pensarlo. Tutti mi sembrano talmente perfetti, meravigliosamente straordinari e io non sono così, i miei danni ed i miei errori li trovi dappertutto, in ogni mia lacrima ce n'è uno, sono un po' come una bottiglia rotta, un pezzo qua, un pezzo là e non ho la forza per studiare. Non pensavo che ci avrei messo così tanto a leggere un libro di sei capitoli, che avrei sentito così tanto la mancanza della gente, mi basta guardarla per capire quello che ha di bello, per imparare a crescere. Vivo aggrappata al mio cuscino, alla musica che riesce a riempire il vuoto dentro di me e che riesce, ogni tanto, a farmi ingelosire; chiudo ogni respiro in un quaderno e anche se nessuno mi prende per mano, continuo a svegliarmi nei miei giorni un po' noiosi, sbadigliando oltre la porta di casa, facendo più fatica a riaddormentarmi. Ogni rosa che appasisce sul mio tavolo, ogni libro di favole lasciato a metà, ogni dire "adesso sto meglio", ogni volta che stappo i profumi di mia madre o apro gli sportelli della credenza in cucina, tanto per passare il tempo, ogni filo aggrovigliato nel mio cuore che ancora non parla, ormai fa parte di me, ma riposa con la mia voglia di studiare e con tutto ciò che vorrei tenermi stretto e che invece sto perdendo. L'odore di latte bruciato, in piccole impronte sul mio specchio, "Where is my mind" dei Pixies e penso che non ha importanza se sia vecchia o nuova, perlomeno non adesso, penso che ho bisogno di tutta la musica, di uscire dall'ordinario facendo un gran casino per poi rientrarci silenziosamente. Tra le scatole chiuse nel mio armadio, rivedo quello che ho buttato via, i cd di quando facevo le elementari, le storie che provavo ad inventare, conservo tutto il mio passato per sentirne sempre un po' la mancanza, perché ne avrò sempre bisogno.
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