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Writeup n° 42
L'Editoriale


Rivista 42
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Gli scritti dei WriteUppers
Gli scritti di questo numero

La Rivista di questo mese

online il 15 di ogni mese: i migliori tra gli scritti inviati alla Community; una rivista a cui potete direttamente partecipare!

“Hikikomori”

Hikikomori

All'ombra de' cipressi e dentro l'urne/ confortate di pianto è forse il sonno/ della morte men duro?

E’ ben strano che queste parole del Foscolo, mi siano rimaste impresse più di altre nelle memoria,  reduce degli anni scolastici. Cos’è, una passione sottesa per la morte? Nulla di terrificante, il ricordo è patinato di accoglienza, è cosy , volessi dirla all’inglese! Là fuori c’è tutto, il Tutto! Eppure è poco di meno della metà di quello che mi tocca sentire se mi ascolto! Un’altra buona parte del Tutto, lo trovo sbirciando nelle porte sanguinanti che socchiudono l’esistenze altrui. Bisognerebbe prendere per l’orecchio chi ha declinato in negativo il vuoyerismo? Esistono un’infinità di buoni motivi per chiudersi in una stanza, non necessariamente una fisica. Quel senso di rapimento che mi aggredisce ogni qual volta la mia presenza è richiesta per fini altrui, politici? Non solo! Sentimentali? Non solo! Qui nessuno entri è una scansione di parole confortante da dire o, non si butta via niente, semplicemente da pensare, in fondo, il mondo è pieno degli eccessi della condivisione, perché non dovremmo sostenere quelli della non-condivisione?!. La più subdola, al lupo! al lupo! può mistificarsi nell’ l’Amore. Se fosse vero , ma per grazia non lo è, che Amor … a nullo amato  amar perdona , sarebbe già una cosa a cui reagire visitando il più vicino ferramenta per una fornitura di lucchetti da mettere alla porta.

Certo è scomodo chi chiude la porta e non si fa vedere in giro. Chi decide che dentro può valere qualcosa anche senza che questo venga riconosciuto dalla comunità. Comunità chiassosa, invadente, becera, politicizzata, in malafede, comunità in continua richiesta di soccorso. Comunità organizzata! Soccorso organizzato! Truffa congeniata! Dire che la FAO spende 250 milioni di euro l’anno solo per i viaggi dei suoi funzionari ( sentito dire da dipendenti! Notizia non verificata) è , chiaramente, fare del qualunquismo:  comunità attrezzata per stigmatizzare i suoi detrattori! Stiamo su altre comunità, va bene, ma sembra che appena quella cosa organizzata come società si desti non sabbia che  sbraitare. Confermo un amico su Facebook, e poi un altro e un altro, perché se no che senso ha! Ed ora sono finalmente aggiornato su quante volte alla settimana tizio va a sciare, mentre tutti i Caio si sono iscritti al club Mutande Pazze, e Sempronio appena mi vede in linea mi attacca la filippica del Pd che risorgerà dalle sue ceneri. D’altra parte, il regista di Rai2 aggiorna tutti sulle sue performance, questa almeno era una cosa della quale avrei fatto volentieri a meno ché non ascolto mai Radio2.; ma c’è sempre dietro ogni angolo una ragione plausibile per essere informati e tenuti sulla corda . In verità mi sembra tanto un essere messi alle corde e non sapere più come parare i pugni!

Che pena per quelle porte sanguinanti solitudine, alienati soggetti da una società che esplode di notizie e di fuochi d’artificio. Qualcuno si meraviglia più del fatto che non si aspettano più i fuochi di mezzanotte alla fine della festa? Ma no, la festa è cominciata nell’età dell’oro della comunicazione e non prevede affatto una fine. Salcicce e piadine a tutte le ore, con orchestrina e balli e fuochi pirotecnici in ogni dove e a ogni ora del giorno e della notte. Come si fa a non voler partecipare?!

Sarà che Hikikomori , sembra dire a Hikoko che sta morendo; sarà che quella frase di Foscolo campeggia sulle memorie scolastiche come un enigma irrisolto, sarà che non ho simpatia per tutta questa paura della morte, alla quale si danno i significati meno opportuni e  che produce solo funerali di bare coperte dalle più diverse bandiere, dimentichi di chi sta dentro al feretro, sarà per gli altri validi motivi che non ho spazio per  spiegare, ma a me sembra ci sia, spesso, più vita in chi decide di darci un taglio con tutto questo vivido presenzialismo che in tutto il sistema presenziale inquinato da subdole, controllate motivazioni!  

Chi se ne sta un po’ in disparte sarà additato, ora e sempre, come disadattato? Finché il sole risplenderà sulle sciagure umane? Per carità, non lanciate un Gruppo su Facebook!